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Kwaito
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Il mwbqkwaito è un mwbggenere musicale nato in mwbwSudafrica nei primi mwcaanni novanta, e tuttora molto popolare nel paese. Deriva da una fusione di mwcqmusica house, garage music, mwcwafropop e altri generi musicali;cite-ref-vh-1-0[1] le ultime evoluzioni del genere hanno acquisito elementi mweahip hop. I testi dei brani sono in genere in mweqinglese o in lingue indigene sudafricane. Fra i principali artisti del genere si possono citare Zola, Oskido, Arthur Mafokate, Mandoza e Mzekezeke.

Contents

Storia
Testi
Note

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Origine del nome

Il nome "kwaito" si riferisce non solo a un genere musicale ma anche a un'intera mwggsottocultura diffusa presso i giovani neri del mwgwSudafrica post-mwhaapartheid, in particolare nelle mwhqtownship come mwhgSoweto. Esistono due principali interpretazioni dell'mwhwetimologia del nome. Nella prima interpretazione, mwiakwaito è una derivazione diretta dall'mwiqafrikaans mwigkwaai, che significa letteralmente "arrabbiato" ma viene anche usato con significati mwiwmetaforici positivi. M'du, uno dei pionieri del kwaito, ha spiegato in questi termini il significato del nome: "quando la musica house divenne popolare, la gente del ghetto la chiamò mwjqkwaito, dalla parola afrikaans mwjgkwaicite-ref-2[2], per dire che quei brani erano mwkwforti, che mwlapestavano" (mwlqthose tracks were hot, they were kicking).

Una seconda interpretazione lega "kwaito" alla parola mwlwamakwaitosi dell'mwmaisicamtho, lo slang delle township, che pur derivando dall'afrikaans mwmqkwaai ha un significato più specifico, approssimativamente equivalente a mwmggangster. Il nome indica quindi chiaramente il rapporto fra il kwaito e la cultura dei ghetti, analogamente a quanto avviene, per esempio, per il "mwmwgangsta rap" mwnastatunitense.cite-ref-3[3]cite-ref-magubane-4-0[4]

Queste due interpretazioni del termine "kwaito" hanno evidentemente diverse implicazioni. I musicisti sudafricani delle vecchie generazioni tendono a disprezzare questo nuovo genere come associato a una cultura degradata e alla mwpgcriminalità, mentre i giovani dimostrano di intendere più frequentemente "kwaito" secondo la prima delle due accezioni.cite-ref-mhlambi-5-0[5]

Storia

La nascita della musica kwaito è il prodotto di due fenomeni indipendenti: da una parte, l'avvento della mwrqmusica house internazionale in Sudafrica; dall'altra, la fine dell'mwrgapartheid, con l'elezione a presidente di mwrwNelson Mandela nel mwsa1994.

La mwsgmusica house aveva iniziato a diffondersi in Sudafrica nei primi mwswanni novanta, a partire da mwtaCittà del Capo, dove locali come Club Eden, Uforia e DV8 acquisirono grande popolarità fra i giovani proponendo musica house internazionale. Da Città del Capo la moda si diffuse gradualmente, fino a raggiungere mwtqJohannesburg, dove divenne particolarmente popolare la musica house della scena di mwtgChicago.

Nello stesso periodo, la fine dell'apartheid fornì l'occasione per una profonda trasformazione dell'industria musicale sudafricana. Le limitazioni precedentemente imposte agli artisti neri, sia dal punto di vista economico che da quello della libertà di espressione, vennero improvvisamente a cadere. In questo scenario divenne possibile concepire una musica fatta dai neri per i neri, che parlasse direttamente al popolo delle township esprimendo quello che fino ad allora era stato censurato. Lo sviluppo della musica sudafricana fu anzi uno degli obiettivi espliciti del governo dell'mwuaAfrican National Congress, che in una delle sue prime delibere aumentò il numero di radio private in Sudafrica, imponendo al tempo stesso la quota minima del 20% di musica sudafricana nelle trasmissioni musicali.cite-ref-6[6] Inoltre, ai ragazzi neri era finalmente concesso di frequentare le mwvqdiscoteche, e questo causò un'esplosione di interesse popolare per la musica mwvgdance. Tra i generi di musica sudafricana che influenzarono il kwaito, vi sono il mwvwmarabi degli mwwaanni venti, il mwwqkwela degli anni cinquanta e il mbaqanga degli anni sessanta.cite-ref-7[7]

Le prime produzioni kwaito, che univano lo stile house a elementi della musica sudafricana e si rivolgevano alla gioventù urbana, furono realizzate nella zona di mwyaJohannesburg alla metà degli mwyqanni novanta. Fra gli artisti che furono pionieri del genere c'erano Arthur Mafokate (noto come Arthur), Makhendlas (fratello di Mafokate), Oskido, Boom Shaka e Mdu Masilela. Il primo brano kwaito a scalare le classifiche di vendita fu mwzwKaffir (mwaa1993) di Arthur, che rappresenta molto chiaramente il rapporto fra il kwaito e l'acquisita libertà di espressione dei neri sudafricani. La canzone è infatti una burlesca condanna del termine mwaqkaffir usato dispregiativamente dagli mwagafrikaner per riferirsi ai neri.cite-ref-mhlambi-5-1[5] Analogamente, diversi canti legati alla lotta all'apartheid furono trasformati in brani house dai primi artisti kwaito.cite-ref-mhlambi-5-2[5]

Nel corso di circa quindici anni il kwaito si è gradualmente imposto in Sudafrica come il genere musicale preferito dai giovani e quello più trasmesso dalle emittenti radio, e si può attualmente considerare il principale filone musicale della musica leggera sudafricana.cite-ref-magubane-4-1[4] L'industria della musica kwaito è una delle più fiorenti industrie musicali in Africa, e gli artisti di successo sono moltissimi; si possono citare fra gli altri Zola, Mandoza, Mzekezeke, Brown Dash, Mahoota, Spikiri, Mzambiya, Chippa, Msawawa, Mshoza, Thembi Seite, Thandiswa Mazwai, Brikz, TKZee, Unathi e mwhwBrenda Fassie. mwiaEtichette discografiche specializzate come, Ghetto Ruff, Kalawa Jazmee e Bulldogs producono decine di album all'anno.

Nonostante il vasto successo presso i giovani, il kwaito rimane un genere verso cui le vecchie generazioni sono tendenzialmente sospettose. Questa diffidenza viene sporadicamente alimentata da scelte particolarmente provocatorie dei musicisti kwaito. Nell'agosto del mwjq2005, per esempio, Arthur portò al successo un discusso brano intitolato mwjgSika Lekhekhe, il cui testo, in mwjwzulu, conteneva riferimenti sessuali giudicati troppo espliciti da una parte del pubblico sudafricano; il brano fu censurato dalla South Africa Broadcasting Company e da altre emittenti del paese. Nel mwkq1998, il gruppo musicale Boom Shaka fu pesantemente criticato per aver pubblicato una versione irriverente di mwkwmwlaNkosi sikelel' iAfrika.cite-ref-8[8]

In generale, il kwaito non ha avuto sul mercato della mwmgworld music un impatto paragonabile a quello dei musicisti sudafricani della precedente generazione come mwmwMiriam Makeba o mwnaLadysmith Black Mambazo. Tuttavia, soprattutto a partire dagli mwnqanni 2000, alcuni artisti kwaito hanno cominciato ad acquisire una certa visibilità internazionale, intraprendendo tour all'estero; fra questi si possono citare Bongo Maffin, Tkzee e i già citati Boom Shaka. Nello stesso periodo hanno cominciato a emergere alcuni artisti kwaito fuori dal Sudafrica, soprattutto in mwoaNamibia (fra gli artisti namibiani si possono citare The Dogg, Gazza e Matongo Family).

Caratteristiche

Struttura musicale

Il kwaito è in generale una musica ballabile, simile alla musica house occidentale ma caratterizzata da un tempo più lento, un mwpw4/4 scandito dalla mwqagrancassa e da forti linee di basso.cite-ref-simon-9-0[9] Altro elemento che distingue il kwaito dai generi dance europei e statunitensi è l'uso frequente di strumenti musicali tradizionali africani. Inoltre, il kwaito fa uso di spunti presi da numerosi altri generi popolari in Sudafrica negli anni '90, inclusi mwrqdisco music, mwrghip-hop, mwrwrhythm'n'blues e mwsareggae.cite-ref-10[10]cite-ref-11[11]

Molto spesso i cantanti sono due, un uomo e una donna, che dialogano in uno schema di tipo mwugmwuwcall and response ("botta e risposta"). Nelle esibizioni dal vivo, lo schema mwvacall and response viene anche comunemente usato fra i cantanti e il pubblico.cite-ref-mhlambi-5-3[5] Al cantato si sostituisce spesso, soprattutto nel kwaito più moderno, un parlato ritmico che può avvicinarsi molto al mwwqrap.cite-ref-mhlambi-5-4[5]

Testi

I testi dei brani kwaito sono a volte in mwyainglese, ma più tipicamente in una delle lingue sudafricane (mwyqxhosa, mwygzulu o anche mwywafrikaans). Questo è uno dei motivi per cui la musica kwaito ha difficoltà ad essere esportata sul livello internazionale.cite-ref-12[12]

Nonostante il ruolo acquisito da questo genere all'indomani della fine dell'mw0qapartheid, il kwaito non ha le connotazioni specifiche di un genere musicale di protesta. La maggior parte dei musicisti kwaito lo intendono soprattutto come un genere musicale festoso e positivo. Lindelani Mkhize, direttore della divisione africana della mw0wSony, ha descritto lo spirito del kwaito con queste parole:cite-ref-13[13]

«I giovani stavano iniziando ad avere una voce. I musicisti presero le canzoni che avevamo usato durante la lotta all'apartheid e dissero, "creiamo un tipo di sound molto più allegro". Quello che contava soprattutto era andare alle feste, conoscere ragazze e divertirsi.»

(L. Mkhize)

In alcuni casi, la spensieratezza del kwaito si riflette in testi sostanzialmente privi di senso, il cui unico scopo è di adeguarsi bene a un ritmo ballabile. Da questo punto di vista è paradigmatico il caso di uno dei primi singoli di successo di Mandoza, il cui testo era costituito da un'unica frase ripetuta: "Cyborg / Move your skeleton" ("mw2gcyborg, muovi il tuo scheletro"). Proprio la frivolezza dei contenuti rende difficile l'accettazione e l'apprezzamento del kwaito da parte delle vecchie generazioni, che tendono a essere critiche nei confronti di una gioventù che sembra aver dimenticato le importanti lotte del passato.

Il ruolo dei DJ

Come nello mw3qhip hop, la figura del mw3gDJ è centrale nel kwaito. Molti dei personaggi più celebri della scena kwaito (per esempio waRona, Rudeboy Paul, Mjava, Cleo) sono DJ e produttori, e spesso i cantanti kwaito sono entrati nella scena musicale attraverso la professione di DJ.

Impatto culturale ed economico

Il kwaito ha una profonda influenza sulla cultura sudafricana moderna; è onnipresente nei mw5qmedia, e determina in gran parte la moda e i mw5gtrend in cui la gioventù sudafricana si riconosce. Non a caso, diversi artisti kwaito (per esempio Nhlanhla Nciza dei mw6aMafikizolo) hanno fondato aziende nel settore della mw6qmoda o in settori affini. Al look degli artisti kwaito (in gran parte derivato da quello proprio dell'mw6ghip hop e del mw6wgangsta rap statunitensi) si rifanno grandi marche di abbigliamento sudafricane come Stoned Cherrie, Sun Godd'ess e Black Coffee Label. cite-ref-simon-9-1[9] Inoltre, poiché in gran parte definisce il linguaggio e l'atteggiamento dei giovani (che costituiscono la maggioranza della popolazione in Sudafrica), il kwaito viene anche usato dalle agenzie pubblicitarie per veicolare i loro messaggi promozionali.

Il kwaito è in assoluto il genere più redditizio nella storia dell'industria discografica sudafricana.cite-ref-14[14] La sua rilevanza economica dipende anche dalla duplice circostanza di essere totalmente di origine sudafricana e di garantire livelli di vendite relativamente alti, che in alcuni casi superano la soglia delle mw-a100 000 copie.cite-ref-15[15]cite-ref-16[16]

Note

cite-note-vh-11. Vivian Host, mwaqcmwaqgNew World Music: Raw Earth mwaqkArchiviatomwaqo il 12 gennaio 2008 in mwaqsInternet Archivemwaqw.
cite-note-22. Sic. La parola afrikaans corretta è mwarekwaai.
cite-note-33. mwarumwaryThe Kwaito Generationmwarc : Inside Out mwargArchiviatomwark il 27 febbraio 2011 in mwaroInternet Archivemwars.
cite-note-magubane-44. V. Magubane, mwasiGlobalization
cite-note-mhlambi-55. V. Mhlambi, mwas4Kwaitofabolous
cite-note-66. Arthur Goldstruck, mwatiThey Can See Clearly Now. In mwatmBillboard, vol. 269, n. 18 (29 novembre 1999), pp.60-65.
cite-note-77. mwatc(mwatgmwatkENmwato) mwatsKwaito su www.sahistory.org.za
cite-note-88. mwat8mwauaAmuzine - Beatspeak mwaueArchiviatomwaui il 6 ottobre 2007 in mwaumInternet Archivemwauq., 22 maggio 1998
cite-note-simon-99. V. Simon, mwausThat's Kwaito Style
cite-note-1010. Simone Swink, mwau8Kwaito: Much More Than Music, in mwavaSouth Africa, 7 gennaio 2003. Disponibile online presso mwavemwavimwavmCopia archiviata, su mwavqsouthafrica.info. mwavuURL consultato il 23 aprile 2010 mwavy(archiviato dall'mwavcurl originale il 17 marzo 2010).
cite-note-1111. mwavsmwavwKwaito Blows Up, mwav0Newsweek International
cite-note-1212. Kelefa Sanneh, mwaweHip-Hop Hybrids that Scramble Traditions, mwawimwawmNew York Times 25 agosto 2005 (mwawq)
cite-note-1313. V. Robinson, mwawgThat's Kwaito Style
cite-note-1414. mwawwmwaw0mwaw4Kwaito: much more than music - SouthAfrica.info, su mwaw8southafrica.info mwaxa(archiviato dall'mwaxeurl originale il 17 marzo 2010).
cite-note-1515. In mwaxuSudafrica, un disco viene considerato mwaxydisco d'oro se vende mwaxc25 000 copie (contro le 500.000 necessarie gli Stati Uniti).
cite-note-1616. mwaxs(mwaxwmwax0EN) Zonke Ndlovu, mwax4mwax8The Dynamic Cultural Legacy of Kwaito Music in South Africa, su mwayaMetrobaze, 22 maggio 2024. mwayeURL consultato il 22 maggio 2024.

Bibliografia

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• Thokozani Mhlambi, mwaykKwaitofabulous: The study of a South African urban genre. In mwayoJournal of the Musical Arts in Africa, vol. 1 (2004), pp.mways 116–27. Disponibile online in PDF:
• Simon Robison, mwazeThat's Kwaito Style. In mwaziTime Europe Magazine (mwazm mwazqArchiviato il 16 maggio 2010 in Internet Archive.)

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